Laboratori interculturali

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Conduciamo laboratori interculturali nelle scuole e nell’extra-scuola con bambini, adolescenti e adulti, italiani e stranieri.

Nell’ambito dell’educazione interculturale Asinitas orienta la sua ricerca e le sue pratiche in due fondamentali direzioni: la prima riguarda i contenuti e la seconda il metodo.
Rispetto ai contenuti abbiamo elaborato e realizzato pratiche che indagano e trasmettono l’esperienza dell’immigrazione nei suoi aspetti antropologici trasversali alle culture e dunque, centrali nell’educazione interculturale: le radici e il senso d’identità personale, la perdita, la sospensione o la rottura dei legami affettivi, lo spaesamento culturale e personale, il viaggio, l’iniziazione e il cambiamento, la fuga, l’avventura.
Riteniamo infatti che l’esperienza della migrazione possa essere in questo modo più facilmente riconoscibile come esperienza umana e che questo approccio faciliti dunque maggiormente l’immedesimazione e l’empatia, dimensioni necessarie alla crescita e alla convivenza. 

Il metodo che utilizziamo è interattivo, circolare, laboratoriale. E’ necessario che i linguaggi siano multipli per coinvolgere le persone il più possibile nella loro “interezza”: l’attività manuale e quella narrativa, il corpo, la voce, il gioco, la scrittura, entrano in campo all’interno dello stesso incontro, dando possibilità espressive diversificate e multiple.

Nelle nostre pratiche crediamo che sia necessario dare più attenzione alla presenza che alla provenienza e che l’educazione interculturale debba essere più inter che culturale,  ovvero debba curare le relazioni e la conoscenza, la cultura personale autobiografica e vissuta e non quella didattica, folklorica e stereotipata.