Abitare il ritorno – laboratorio di teatro comunitario 2021

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La memoria, le origini, le radici, la carta e la domanda da dove vengo? sono al centro del
lavoro che Fabiana Iacozzilli ha portato avanti insieme ai partecipanti. Le risposte sono
molteplici: io vengo da un nome, da una casa, da un’altra persona, da una nonna, da una madre o
da un padre, da una trottola, da una fotografia, da un fantasma, da una cena di famiglia, da un
gigante, dal canto della notte. Il linguaggio scenico che veicola la materia artistica è il teatro di figura: il lavoro parla attraverso gli oggetti e i puppets che sono stati realizzati dagli stessi
performers utilizzando la carta, il cartone e le proprie risposte.

Perché occorre lasciar fare alle mani nella ricerca dell’espressione di sé.

Il progetto nasce dall’esigenza di mettere al centro del processo artistico le origini alla ricerca di un senso. Nasce dal bisogno di andare a cercare qualcosa nel passato, forse un compito che ci è stato tramandato da qualcuno che ci ha preceduto, nasce dalla volontà di far riemergere un ricordo, magari quello di un sogno o di un momento indelebile nelle nostre memorie, un
momento o un incontro che ha cambiato per sempre il corso delle nostre esistenze.

Il tessuto drammaturgico e le diverse atmosfere dello spettacolo sono state costruite sulla base
delle biografie condivise dagli stessi partecipanti, partendo dall’esplorazione di testi come La
strada di Swann di Marcel Proust, Gli atti senza parole e Da un’opera abbandonata di Samuel
Beckett, Le botteghe color cannella di Bruno Schultz.

Esito di laboratorio a cura di Fabiana Iacozzilli / collaborazione artistica Asinitas APS, Antonia
D’Amore, Luca Lòtano/ assistente alla regia Nour Zarafi/ con Anna Capuani, Chiara Cecchini,
Maurizia Di Stefano, Yasmila Gboullou, Happy Ikuesan, Ilaria Iuozzo, Ali Jubran, Zara Kian,
Coeurcia Ayissou Laini, Mimie Asumani Laini, Piero Lanzellotti, Federica Mezza, Aloyce Paiyana,
Jack Spittle, Rasheed Sule, Mahamadou Kara Traore, Nour Zarafi / vocal trainer e puppets maker Antonia D’Amore / disegno luci Francesca Zerilli / musiche e suoni Matteo Portelli / tutor Luca Lòtano, Federica Mezza, Giorgio Sena / organizzazione Cecilia Bartoli / produzione Asinitas e Alta Mane Italia.

Il laboratorio si è svolto da gennaio a luglio 2021 ed è stato condotto da Fabiana Iacozzilli per Asinitas con gruppo eterogeneo di persone, di diverese età e provenienze

Foto di Umberto Tati e Mohamaed Reza Ador