Teatro comunitario

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Il teatro è un percorso che accompagna il lavoro sociale e pedagogico di Asinitas intrecciandosi con le pratiche ordinarie – in particolare le scuole di italiano - e migliorando notevolmente la qualità delle stesse, consolidando piccole comunità interculturali che nascono dentro l’associazione e contribuendo a radicare le persone italiane e straniere in un contesto che è di incontro, di scambio, di “intersezione tra comunità”, di formazione, di impegno civico.      

Collaboriamo con professionisti teatrali esperti che, all’interno di equipe multidisciplinari, conducono artisticamente il lavoro all’interno dei laboratori aperti a tutta la cittadinanza; i gruppi che si formano sono misti per età, lingue e paese di provenienza e cultura. Sperimentiamo vari linguaggi: il canto, la danza, il teatro d’ombra e di figura; dialoghiamo con gli spazi teatrali della città, nella persuasione che la bellezza sia il veicolo più efficace di qualsiasi processo di trasformazione sociale.

Inseriti in un solido impianto pedagogico e di accoglienza, dunque, i laboratori ospitano ogni anno un/a teatrante professionista che ci accompagni a un esito finale pubblico in uno dei teatri di Roma che abbia una dignità artistica e possa essere una lente di ingrandimento su quella società interculturale che da sempre anima il nostro orizzonte di utopia concreta e azione sociale.

Asinitas è attiva dal 2016 nella progettazione e gestione di progetti di arti sceniche e ha gestito percorsi laboratoriali, in equipe multidisciplinari, con conduzioni artistiche di:
Alessandro Argnani/non-scuola (Il pifferaio Magico, 2022)
Alessandro Argnani/non-scuola (Il pifferaio Magico, 2022)
Fabiana Iacozzilli (Abitare il ritorno echi e visoni di donne uomini e oggetti, 2021)
Illoco Teatro (Laboratorio di teatro e piccolo circo con le/gli adolescenti, 2021)
Illoco Teatro (Laboratorio di teatro e piccolo circo con le/gli adolescenti, 2021)
Vladimir Olshansky (Laboratorio di Clownerie con le donne, 2021)
Vladimir Olshansky (Laboratorio di Clownerie con le donne, 2021)
Antonio Viganò (Maison de Dieu, 2020)
Sergio Giuseppe Scarlatella (Chiamami X, rilettura di La tempesta di Aimé Césaire, 2019)
Silvio Gioia (Trame - donne che tessono storie, teatro d’ombra, 2019)
Alessandra Cutolo (Indidy e Mamady, rilettura dell'Edipo a Colono, 2018)
Emanuela Ponzano (Narikontho, teatro danza 2018)
Teatro Verde (Narramondi, 2017)
Alessio Bergamo (Mistero buffo, 2017)
Teatro delle Albe (Fora a chi tocca, 2016)

Ogni percorso laboratoriale ha condotto a una o più presentazioni pubbliche in diversi spazi teatrali della città tra i quali il Teatro India di Roma, il Teatro Vascello, il Teatro Tor Bella Monaca, lo Spazio Rossellini, il Teatro Ateneo, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, considerando l’esito pubblico parte inalienabile del processo sociale attraverso l’arte. Nel 2021 l’esito di laboratorio Abitare il ritorno echi e visioni di donne uomini e oggetti è stato portato in scena anche a Santarcangelo Festival.

Ricerche, pratiche e reti nazionali ed europee

Dal 2018 Asinitas collabora con il progetto di visione interculturale RE.M Redazioni Multi.lingue partecipando con un gruppo di visione alle stagioni teatrali del Teatro Argentina e Teatro India (2018/2019), e al festival Attraversamenti Multipli (edizioni 2021 e 2022) in collaborazione con Teatro e Critica e Dominio Pubblico

Nel 2020 Asinitas riceve i fondi FUS, Fondo Unico per lo Spettacolo.

Dal 2020 Asinitas è coordinatrice del progetto Erasmus+ Literacy Act-Basic literacy through community theatre con partner in Belgio, Germania, Cipro e Svezia

Dal 2020 Asinitas è parte della rete di scambio pratiche Incroci con Teatro Magro e Progetto Amunì/Babel Crew di Palermo. Dal 2022 la rete diventa europea in quanto vincitrice del progetto Creative Europe “Crossroads” con partner in Belgio, Germania e Grecia.