ASINITAS Onlus is a not-for-profit organization founded in 2005. It is active in the field of education and social work. Its mission is to promote the care, education, training, sheltering and testimony of Italian and foreign adults and minors.

Formazione mediatori interculturali

GRAZIE AL FINANZIAMENTO DELL’OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE, Asinitas e Speha Fresia presentano

Corso di qualifica per Mediatori Interculturali rivolto a 13 persone italiane e straniere

Profilo professionale

Il Mediatore Interculturale è un operatore sociale qualificato che svolge un’attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti:

  • nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche;
  • nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socio-economica;
  • nella conoscenza e nella pratica dei diritti e dei doveri vigenti in Italia, in particolare nell’accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.

Il Mediatore Interculturale collabora con organismi ed istituzioni, pubblici e privati, nel processo di adeguamento delle prestazioni offerte all’utenza immigrata ed opera in tutte le situazioni di difficoltà comunicative e/o di comprensione tra persone di culture diverse, al fine di dissipare i malintesi o i potenziali conflitti dovuti ad un diverso sistema di codici e valori culturali. Il Mediatore interculturale è solitamente un immigrato o comunque una persona che, per esperienze di migrazione o di prolungata residenza all’estero, conosce i codici linguistici e culturali della popolazione migrante di riferimento.

Sbocchi occupazionali

Il Mediatore Interculturale opera in diversi ambiti di intervento:

  • socio sanitario (ufficio stranieri delle ASL, reparti ospedalieri, pronto soccorso, consultori, uffici territoriali della ASL, servizi sociali, comunità presenti sul territorio);
  • servizi di cittadinanza (uffici comunali quali uffici anagrafe, sindacati, questure etc.);
  • scolastico educativo (istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado, Università, centri socio-educativi per minori, comunità per minori);
  • giudiziario civile e penale (tribunali, istituti di pena);
  • servizi per l’impiego – formazione e lavoro (enti di formazione professionale, centri per l’impiego, job center).

Il Mediatore Interculturale svolge attività di front-office in modo strutturato e continuativo in servizi erogati principalmente a cittadini immigrati da organizzazioni del terzo settore o da enti pubblici ovvero in modo occasionale e su richieste di intervento specifico, in convenzione con enti del privato sociale, negli ambiti specifici di intervento.

Riconoscimenti

Al termine del percorso formativo e successivamente al superamento dell’esame finale verrà rilasciato l’attestato di qualifica di Mediatore Interculturale (D.G.R. Lazio n. 321 del 2008) valido a tutti gli effetti e in tutti i paesi dell’Unione Europea secondo la normativa vigente.

Requisiti di accesso 

  • Età minima 18 anni;
  • Diploma di scuola superiore (*vedi più avanti servizio per i crediti di ammissione);
  • Buona conoscenza di una lingua a scelta tra: inglese, francese, spagnolo, altra lingua di un Paese extracomunitario;

Per i cittadini stranieri:

  1. possesso del permesso di soggiorno o carta di soggiorno ed essere regolarmente soggiornanti nel Lazio e comunque per tutto il periodo di frequenza del corso
  2. buona conoscenza della lingua italiana (livello minimo A2/B1)

Modalità di selezione

Il corso è gratuito per gli allievi.

È possibile richiedere il colloquio di selezione e verifica dei prerequisiti, telefonando al numero 349 6458 286 e/o inviando una e-mail con LETTERA DI PRESENTAZIONE E CV all’indirizzo formazione@asinitas.org

Le selezioni avverranno entro il mese di luglio 2019.

 

*Per facilitare ed ampliare le possibilità di accesso dei migranti al percorso formativo si prevede di attivare un servizio preliminare di messa in trasparenza e validazione delle competenze pregresse dei richiedenti al fine di riconoscere, ove necessario, dei crediti di ammissione a coloro che pur avendo le capacità e i requisiti di conoscenza richiesti non siano in possesso del titolo di studio formale previsto (diploma di scuola secondaria superiore) o lo abbiano conseguito nel loro paese di provenienza e non venga riconosciuto nel nostro paese.

Durata

Il Corso ha una durata complessiva di 450 ore, di cui: 260 ore di aula e 190 di tirocinio. Il corso impegna per un periodo di oltre 5 mesi, da ottobre 2019 a marzo 2020.

La parte di aula avrà una cadenza di due o tre volte a settimana, presumibilmente per sei o sette ore al giorno. (Calendario in via di definizione)

Il corso prevede un tirocinio di 190 ore che verrà attivato tenendo conto delle aspirazioni e competenze acquisite dai singoli partecipanti attraverso colloqui individuali finalizzati al matching con le imprese, gli enti istituzionali e non presenti sui territori.

Il tirocinio potrà svolgersi sia in concomitanza con l’aula che successivamente.

Competenze da acquisire nel corso

Il Mediatore Interculturale conosce:

Tecniche di base della comunicazione e gestione dei colloqui; Psicologia del se e psicologia relazionale; Elementi culturali ed antropologici; Conoscenza approfondita della lingua italiana parlata e scritta; Tecniche di comunicazione verbale e non verbale; Fenomeni e dinamiche storiche dei processi migratori; Elementi di geografia umana e delle popolazioni; Caratteristiche della presenza di immigrati nel territorio di riferimento; Tecniche di progettazione di un intervento; Elementi di storia delle religioni; Organizzazione e funzionamento di servizi di pubblica utilità in Italia, modelli e strutture; La legislazione sull’immigrazione: principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani; Elementi della Costituzione italiana; Elementi di Diritto del Lavoro e di Sicurezza Sociale; Elementi di Storia contemporanea europea e italiana; Elementi di Letteratura italiana, europea e mondiale; Tecniche di mediazione linguistica e culturale; Tecniche di strumenti di base di gestione delle relazioni culturali; Elementi di base di sociologia ed antropologia culturale; Principi fondamenta di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione; Elementi di informatica.

Capacità e abilità operative

Le capacità e abilità del mediatore sono definite all’interno delle 4 Unità di Competenza in cui si articola il Profilo professionale:

1) Intermediazione linguistico culturale:

Comprendere ed interpretare il linguaggio e significati della comunicazione in lingua straniera; Ascoltare ed entrare in comunicazione con l’altro; Decodificare e trasmettere alle parti coinvolte nel processo di comunicazione codici di comunicazione verbale e non; Fornire elementi di comprensione delle modalità comunicative e di relazione delle diverse culture; Individuare gli ostacoli che impediscono una efficace relazione comunicativa.

 

2) Analisi dei bisogni e risorse del beneficiario della mediazione:

Interpretare esigenze e bisogni dell’immigrato relativamente relativamente allo specifico percorso e progetto migratorio; Identificare e distinguere eventuali disagi dovuti alla dimensione vissuta di migrante, alla scarsa padronanza linguistica, ecc…; Riconoscere caratteristiche culturali, personali e professionali dell’immigrato quali risorse da valorizzare nei diversi contesti di riferimento; Tradurre bisogni e risorse proprie dell’individuo nei programmi di intervento.

3) Orientamento relazione utente immigrati/servizi:

Trasferire all’immigrato elementi conoscitivi della realtà  storico-culturale e sociale dell’Italia e dell’Europa; Esplicitare modelli e regole dei servizi di pubblica utilità pubblici e privati; Rendere consapevole l’immigrato dei propri diritti e doveri rispetto al contesto sociale di riferimento; Trasmettere all’operatore dei servizi elementi di conoscenza della cultura di cui l’immigrato è portatore.

4) Mediazione culturale:

Interpretare i codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione comunicativa; Facilitare lo scambio fra le diverse parti al fine di prevenire l’insorgere di incomprensioni e conflitti; Promuovere e valorizzare occasioni di incontro tra culture diverse; Sostenere il contesto organizzativo in processi di adeguamento dei servizi.

Per la locandina clicca qui!

ISCRIZIONI ENTRO IL 10 LUGLIO 2019!

Contatti 

E-mail: formazione@asinitas.org

Tel: 349 645 8286

Sito: www.asinitas.org

 

Sede formativa

Speha Fresia Soc. Cooperativa – Ente formativo accreditato

Piazza Fernando De Lucia, 35 (V piano)

Metro B – Ionio

Treno: Fermata Nuovo Salario

La tua scelta0
Non hai scelto nessun prodotto
Scegli altri prodotti
0